Sono gonfia, sono grassa, sono stanca, sono triste, sono piena di brufoli e mestruata..
Ho fame, ho le occhiaie, ho una pelle orribile, ho una pancia e dei fianchi che spaventano..
Sono proprio brutta in questo momento..
E ora vado a mangiare qualche schifezza, perché tanto peggio di così non posso diventare...... Fanculo capodanno..
Welcome
Sono una ragazza e come ogni ragazza vivo la mia vita affrontando i miei problemi, alcuni reali altri creati da me e dalla mia mente..
Questo blog è per me un diario, un modo di condividere la mia storia, un mezzo per sfogarmi, un luogo in cui sentirmi libera di parlare..
Sentiti libero di leggere, commentare, criticare ciò che vuoi, o semplicemente di chiudere la pagina..
Se lo vorrai, sarò felice di accoglierti nel mio comunissimo ma personalissimo mondo :)
sabato 29 dicembre 2012
lunedì 24 dicembre 2012
lunedì 17 dicembre 2012
Oggi è stata una giornata altalenante, così come il week end..
Venerdì ero felice per la neve, ho giocato, fatto l'angelo, riso tanto..
Sabato ho lavorato, non ho avuto molto tempo per pensare anche perché non stavo granché, non sono nemmeno uscita la sera perché avevo bisogno di dormire..
Oggi, dopo il lavoro, sono andata al centro commerciale, ho girato come una trottola per un'ora e mezza e alla fine sono riuscita a comprare un olio corpo e una crema mani: ho finito i regali di natale per la famiglia, perfetto.. Poi sono tornata a casa, mangiato qualcosa da sola come quasi sempre in questi giorni, ho visto un film tristissimo che mi ha fatto piangere tanto e pensare a quanto inutile sia la mia esistenza.. Cosa che ora, dopo una cena pesantissima e una serata abbastanza piacevole, mi viene ricordata dalle notifiche di fb sui miei colleghi di uni, o meglio ex colleghi, che fanno cose fantastiche in ospedale e si preparano a fare esami che io ottimisticamente vedrò l'anno prossimo.. E oltre a tutto questo hanno una vita bella e ricca.. E io sono qui a scrivere su un blog di quanto la mia vita sia senza senso e senza meta..
Noi appariamo agli altri come ci mostriamo loro, non come siamo realmente.. Il che è abbastanza ovvio effettivamente, le persone ci identificano con ciò che sembriamo, anche perché, di norma, non siamo dotati di vista a raggi xxx che ci permettono di vedere l'io interiore degli altri..
Il che vuol dire che, se sembro una sfigata, una fallita, una inutile buona a nulla e desiderosa di affetto, è perché io mi mostro come tale.. Sono io a farlo.. La colpa è mia.. Se solo riuscissi a mostrarmi diversa, più estroversa, impegnata, contenta della mia vita, forse anche gli altri mi vedrebbero come una persona gradevole, invidiabile, realizzata, e forse inizierei a realizzarmi per davvero.. Vivrei una vita migliore, meno triste, più completa e positiva..
Eppure sono qui, a piangermi addosso, scrivendo post su un blog inutile, lamentandomi del mio corpo, della mia scarsa intelligenza, della mia incapacità di controllarmi e pormi dei limiti e degli obiettivi seri..
Non sarò mai come sogno nei miei desideri più rosei.. Buongiorno giulia, la realtà ti sta chiamando e vorrebbe capissi che è inutile sognare ad occhi aperti......
Speriamo il mondo finisca per davvero il 21, come ho sognato.. Almeno finiscono tutti i problemi per tutti e non resta nessuno a soffrire per i drammi suoi o degli altri, né per la loro morte..
Buona notte e buona settimana, giu
Venerdì ero felice per la neve, ho giocato, fatto l'angelo, riso tanto..
Sabato ho lavorato, non ho avuto molto tempo per pensare anche perché non stavo granché, non sono nemmeno uscita la sera perché avevo bisogno di dormire..
Oggi, dopo il lavoro, sono andata al centro commerciale, ho girato come una trottola per un'ora e mezza e alla fine sono riuscita a comprare un olio corpo e una crema mani: ho finito i regali di natale per la famiglia, perfetto.. Poi sono tornata a casa, mangiato qualcosa da sola come quasi sempre in questi giorni, ho visto un film tristissimo che mi ha fatto piangere tanto e pensare a quanto inutile sia la mia esistenza.. Cosa che ora, dopo una cena pesantissima e una serata abbastanza piacevole, mi viene ricordata dalle notifiche di fb sui miei colleghi di uni, o meglio ex colleghi, che fanno cose fantastiche in ospedale e si preparano a fare esami che io ottimisticamente vedrò l'anno prossimo.. E oltre a tutto questo hanno una vita bella e ricca.. E io sono qui a scrivere su un blog di quanto la mia vita sia senza senso e senza meta..
Noi appariamo agli altri come ci mostriamo loro, non come siamo realmente.. Il che è abbastanza ovvio effettivamente, le persone ci identificano con ciò che sembriamo, anche perché, di norma, non siamo dotati di vista a raggi xxx che ci permettono di vedere l'io interiore degli altri..
Il che vuol dire che, se sembro una sfigata, una fallita, una inutile buona a nulla e desiderosa di affetto, è perché io mi mostro come tale.. Sono io a farlo.. La colpa è mia.. Se solo riuscissi a mostrarmi diversa, più estroversa, impegnata, contenta della mia vita, forse anche gli altri mi vedrebbero come una persona gradevole, invidiabile, realizzata, e forse inizierei a realizzarmi per davvero.. Vivrei una vita migliore, meno triste, più completa e positiva..
Eppure sono qui, a piangermi addosso, scrivendo post su un blog inutile, lamentandomi del mio corpo, della mia scarsa intelligenza, della mia incapacità di controllarmi e pormi dei limiti e degli obiettivi seri..
Non sarò mai come sogno nei miei desideri più rosei.. Buongiorno giulia, la realtà ti sta chiamando e vorrebbe capissi che è inutile sognare ad occhi aperti......
Speriamo il mondo finisca per davvero il 21, come ho sognato.. Almeno finiscono tutti i problemi per tutti e non resta nessuno a soffrire per i drammi suoi o degli altri, né per la loro morte..
Buona notte e buona settimana, giu
giovedì 13 dicembre 2012
Meno
E poi ti accorgi che sempre, in qualunque situazione, in ogni luogo, con chiunque ti trovi, dai compagni di scuola agli amici vecchi e nuovi, dalla famiglia all'atletica, indipendentemente da tutto, sei sempre la meno in tante cose: la meno bella, la meno simpatica, la meno carismatica, la meno intelligente, la meno allegra, la meno brava a ballare, la meno studiosa, la meno forte, la meno arrivata, la meno fortunata, la meno amata..
La meno quello che gli altri sono e vorrebbero essere..
Buona Santa Lucia, oggi sarò la più ingorda di caramelle..
Un abbraccio, giu
La meno quello che gli altri sono e vorrebbero essere..
Buona Santa Lucia, oggi sarò la più ingorda di caramelle..
Un abbraccio, giu
domenica 9 dicembre 2012
neve e vizi
Buongiorno :)
Oggi c'è un bel sole, nonostante il freddo terribile.. Venerdì anche qui ha nevicato, è stato tanto carino (anche perché per fortuna abbiamo montato le gomme da neve giusto in tempo!)..
La sera avrei dovuto vedere 3 amiche, alla fine siamo state dimezzate dalla neve, in due al giropizza ad abbuffarci.. Dopo qualche tempo che non stavo male, l'ho fatto là, al ristorante, lasciando sola la mia amica per troppo, povera.. Poi siamo andate a ballare in un posto sciallo e divertente, e nonostante il mio solito disagio nello stare in mezzo alle persone, alla fine mi sono divertita..
Stessa cosa ieri, dopo un piccolo disastro lavorativo, quando sono uscita a cena con i compagni di atletica (sì, noi si mangia sempre, o meglio io....): un minimo di malessere, ma alla fine con loro mi trovo sempre benissimo, perché li conosco da tanto e sento che alla fine non mi giudicano :)
A parte questa breve sintesi delle mie giornate, vorrei porre un quesito:
Qual è il vostro vizio capitale? Quel difetto che più credete vi caratterizzi?
Io ho sempre pensato che il mio fosse la gola, considerando il mio rapporto con il cibo.. Al massimo, magari, l'accidia, visto che non mi sono mai tirata insieme a risolvere certi problemi della mia vita, per una non voglia celata dalle scarse capacità..
Al momento credo sia l'invidia.. Da Treccani.it, dicasi invidia " Sentimento spiacevole che si prova per un bene o una qualità altrui che si vorrebbero per sé, accompagnato spesso da avversione e rancore per colui che invece possiede tale bene o qualità; anche, la disposizione generica a provare tale sentimento, dovuta per lo più a un senso di orgoglio per cui non si tollera che altri abbia doti pari o superiori, o riesca meglio nella sua attività o abbia maggior fortuna " Ed effettivamente io provo, come un costante sottofondo, un certo sentimento spiacevole verso tutte le persone che conosco, vedo, sento.. E sì che mi sono sempre considerata una persona complessivamente buona, ma questo vizio, tra gli altri, mi sembra davvero piuttosto pessimo: come si può non essere felici della felicità degli altri? Mi sento davvero ingiusta, scorretta, incoerente, visto che amo rendere felici le persone, per lo meno in modo superficiale, con dolcetti e biscotti, ascoltando, facendo piccoli insignificanti favori.. Certo questa incoerenza può essere facilmente superata, se si considera questa voglia di "fare bene" come un bisogno di autocelebrazione, di rendersi indispensabile agli altri.. Perché fondamentalmente è questo che vorrei, riuscire ad essere veramente indispensabile per una persona..
Al momento però non sono indispensabile nemmeno a me stessa.. Semplicemente continuo ad invidiare gli altri, e temo che questo mio risentimento verso la felicità delle persone che vorrei fossero felici inizi a trasparire dalle mie parole, dai miei sorrisi un po' falsi, dai tentativi di smontare tutte quelle qualità e quelle fortune che non avrei mai voluto per me se non le avessero loro..
Solito casino di idee, spero si capisca qualcosa.. Vi lascio da una buona e soleggiata domenica..
Un abbraccio, giu
Oggi c'è un bel sole, nonostante il freddo terribile.. Venerdì anche qui ha nevicato, è stato tanto carino (anche perché per fortuna abbiamo montato le gomme da neve giusto in tempo!)..
La sera avrei dovuto vedere 3 amiche, alla fine siamo state dimezzate dalla neve, in due al giropizza ad abbuffarci.. Dopo qualche tempo che non stavo male, l'ho fatto là, al ristorante, lasciando sola la mia amica per troppo, povera.. Poi siamo andate a ballare in un posto sciallo e divertente, e nonostante il mio solito disagio nello stare in mezzo alle persone, alla fine mi sono divertita..
Stessa cosa ieri, dopo un piccolo disastro lavorativo, quando sono uscita a cena con i compagni di atletica (sì, noi si mangia sempre, o meglio io....): un minimo di malessere, ma alla fine con loro mi trovo sempre benissimo, perché li conosco da tanto e sento che alla fine non mi giudicano :)
A parte questa breve sintesi delle mie giornate, vorrei porre un quesito:
Qual è il vostro vizio capitale? Quel difetto che più credete vi caratterizzi?
Io ho sempre pensato che il mio fosse la gola, considerando il mio rapporto con il cibo.. Al massimo, magari, l'accidia, visto che non mi sono mai tirata insieme a risolvere certi problemi della mia vita, per una non voglia celata dalle scarse capacità..
Al momento credo sia l'invidia.. Da Treccani.it, dicasi invidia " Sentimento spiacevole che si prova per un bene o una qualità altrui che si vorrebbero per sé, accompagnato spesso da avversione e rancore per colui che invece possiede tale bene o qualità; anche, la disposizione generica a provare tale sentimento, dovuta per lo più a un senso di orgoglio per cui non si tollera che altri abbia doti pari o superiori, o riesca meglio nella sua attività o abbia maggior fortuna " Ed effettivamente io provo, come un costante sottofondo, un certo sentimento spiacevole verso tutte le persone che conosco, vedo, sento.. E sì che mi sono sempre considerata una persona complessivamente buona, ma questo vizio, tra gli altri, mi sembra davvero piuttosto pessimo: come si può non essere felici della felicità degli altri? Mi sento davvero ingiusta, scorretta, incoerente, visto che amo rendere felici le persone, per lo meno in modo superficiale, con dolcetti e biscotti, ascoltando, facendo piccoli insignificanti favori.. Certo questa incoerenza può essere facilmente superata, se si considera questa voglia di "fare bene" come un bisogno di autocelebrazione, di rendersi indispensabile agli altri.. Perché fondamentalmente è questo che vorrei, riuscire ad essere veramente indispensabile per una persona..
Al momento però non sono indispensabile nemmeno a me stessa.. Semplicemente continuo ad invidiare gli altri, e temo che questo mio risentimento verso la felicità delle persone che vorrei fossero felici inizi a trasparire dalle mie parole, dai miei sorrisi un po' falsi, dai tentativi di smontare tutte quelle qualità e quelle fortune che non avrei mai voluto per me se non le avessero loro..
Solito casino di idee, spero si capisca qualcosa.. Vi lascio da una buona e soleggiata domenica..
Un abbraccio, giu
mercoledì 28 novembre 2012
Run away
Sto scappando.. Sto scappando dalla verità e non me ne rendo nemmeno conto.. Non voglio aprire gli occhi..
Non seguo più una lezione in uni da più di un mese ormai.. Non studio quanto dovrei.. Non sto lottando per quello che credevo fosse il mio sogno.. Lo sto lasciando scivolare via, vedo le persone che prima erano mie compagne di sventure immerse nella loro vita di studenti di medicina, con gli esami, i tempi stretti e i camici nuovi.. E io mi sento lontana da loro, una completa estranea, o meglio una perfetta straniera che si sente stretta in un mondo non suo..
Ogni sera prima di dormire mi rimpinzo di pane.. Sto mangiando lo schifo inverosimile.. Non vomito.. Ho il grasso che cola ovunque..
Ho trovato un lavoretto, faccio la cassiera.. Mi illudo di essere felice e soddisfatta di quello che faccio.. In realtà non capisco se sono contenta o faccio finta di esserlo..
Mi alleno.. Mi alleno tanto, come tanti anni fa.. Sono fiera dei miei progressi in palestra, delle mie gambe sode e forti.. Poi però facendo certi esercizi mi ritrovo davanti allo specchio.. Sono più orribile del solito mentre sollevo i pesi, con i muscoli gonfi, la ciccia che spunta ovunque dalla cintura, la faccia tesa per lo sforzo.. Sono davvero orribile..
Mi rassegno, sono sola.. Sarò sola per tanto tempo ancora.. Finché non diventerò più intelligente, finché non imparerò a gestire la mia fame nervosa e golosa, finché non farò qualcosa che davvero mi soddisfa, finché non smetterò di somigliare ad un torello.. Prima pensavo che fossero gli altri a non capire, che sarei stata sola fino a che non fosse arrivato quel principe azzurro che mi avrebbe vista per come sono realmente, che mi avrebbe trovata bella.. Ora so che, con tutti gli sforzi che può fare, quel principe ha un compito impossibile finché io non cambio.. E ora come ora non so, e in certe cose non voglio, cambiare..
Io e il mio stomaco gonfio e in crisi acida vi salutiamo..
Buonanotte, giu
Non seguo più una lezione in uni da più di un mese ormai.. Non studio quanto dovrei.. Non sto lottando per quello che credevo fosse il mio sogno.. Lo sto lasciando scivolare via, vedo le persone che prima erano mie compagne di sventure immerse nella loro vita di studenti di medicina, con gli esami, i tempi stretti e i camici nuovi.. E io mi sento lontana da loro, una completa estranea, o meglio una perfetta straniera che si sente stretta in un mondo non suo..
Ogni sera prima di dormire mi rimpinzo di pane.. Sto mangiando lo schifo inverosimile.. Non vomito.. Ho il grasso che cola ovunque..
Ho trovato un lavoretto, faccio la cassiera.. Mi illudo di essere felice e soddisfatta di quello che faccio.. In realtà non capisco se sono contenta o faccio finta di esserlo..
Mi alleno.. Mi alleno tanto, come tanti anni fa.. Sono fiera dei miei progressi in palestra, delle mie gambe sode e forti.. Poi però facendo certi esercizi mi ritrovo davanti allo specchio.. Sono più orribile del solito mentre sollevo i pesi, con i muscoli gonfi, la ciccia che spunta ovunque dalla cintura, la faccia tesa per lo sforzo.. Sono davvero orribile..
Mi rassegno, sono sola.. Sarò sola per tanto tempo ancora.. Finché non diventerò più intelligente, finché non imparerò a gestire la mia fame nervosa e golosa, finché non farò qualcosa che davvero mi soddisfa, finché non smetterò di somigliare ad un torello.. Prima pensavo che fossero gli altri a non capire, che sarei stata sola fino a che non fosse arrivato quel principe azzurro che mi avrebbe vista per come sono realmente, che mi avrebbe trovata bella.. Ora so che, con tutti gli sforzi che può fare, quel principe ha un compito impossibile finché io non cambio.. E ora come ora non so, e in certe cose non voglio, cambiare..
Io e il mio stomaco gonfio e in crisi acida vi salutiamo..
Buonanotte, giu
lunedì 19 novembre 2012
riflessioni da twitter
Tornata da una serata con i vecchi amici, decido di mettermi un po' su twitter a curiosare.. Sono relativamente nuova su questo social, lo uso e conosco poco.. Però ho notato a sinistra, tra le tendenze, un hashtag particolare: #stoptoselfharm.. Mentre leggevo i vari tweet è arrivato al primo posto.. Mi ha fatto specie leggere tutta la tristezza delle persone che si riconoscono in questo tag.. Tante citano situazione e cose che li hanno fatti soffrire, alcune delle quali ho vissuto io stessa.. Io però non mi sono mai tagliata, non i polsi per lo meno, e comunque mai in profondità.. Non posso nemmeno dire di non averci mai pensato, ma ogni volta mi viene uno strano formicolio allo stomaco quando mi immagino mentre passo una qualsiasi lama in quella zona tanto sensibile; credo mi faccia impressione.. (devo dire che sono messa bene come futuro medico se mi impressiona una cosa del genere!!).. Anche ora ho quella sensazione di brividi e fiato corto.. Un po' come quando mi vengono le lacrime agli occhi ogni volta che penso al suicidio.. Davvero strano..
Comunque la cosa che più mi ha turbata è stato leggere l'età delle ragazze (perché per la maggior parte sono ragazze ad usare quell'hashtag): '96, '97, 14 anni.. Mi sembrate tanto piccole, ma già conoscete così tanta sofferenza.. Pensandoci, io ho iniziato ad odiare il mio corpo poco dopo, a 16/17 anni.. Sono passati solo 4 anni.. Eppure mi sembra un'età così lontana.. Mi chiedo se stiamo diventando meno forti, più suggestionabili o se semplicemente la società ha più potere su di noi e la gente è più cattiva.. E nella gente cattiva mi ci metto pure io, che dentro di me o con altre persone cattive commento ogni minimo difetto degli altri, che cerco così minuziosamente per sentirmi migliore di loro, per poter dire che almeno quello di difetto io non ce l'ho.. Poi però la cosa mi si rivolta contro, perché mi sento peggio ad essere una persona così pessima, e poi scoprire che nonostante i difetti loro hanno persone che le amano e apprezzano per quello che sono sembra evidenziare il fatto che i miei insormontabili problemi mi impediscono di avere una persona che mi ami..
Tornando al discorso più generale.. Magari anche prima, anche in tempi più o meno lontani, le persone si volevano male, ma solo con l'avvento di social network e blog il fenomeno sta diventando sempre più conosciuto? Se così fosse, dovevano sentirsi davvero sole quelle persone tristi, senza avere nemmeno il mondo virtuale a sostenerle.. Anzi, di sicuro si sentivano così, ma forse erano davvero più sole, nel senso che erano molte meno di oggi.. Pensandola in questo senso, l'interglobo è una medaglia con due facce contrastanti: da un lato, trovi più facilmente persone che passano ciò che stai passando tu, dall'altro, se sei in una situazione sul confine, trovi facilmente spunti per iniziare a farti male, emulando le altre persone.. Non voglio dire che questa cosa sia una moda, però effettivamente anche io ho iniziato così, cercando su internet come reagire al mio malessere, e quando sono finita su siti pro-ana e pro-mia la mia discesa si è fatta più ripida e rapida.. E come me devono aver fatto tante altre ragazze..
Sto finendo in un discorso che si morde la coda da sola, quindi chiudo qui con un piccolo appello..
Se stai pensando di iniziare a farti del male, in qualsiasi modo, per favore ripensaci, torna sui tuoi passi: non risolverai nulla punendoti così.. Il dolore fisico non farà andare via quello che provi dentro, nel profondo, anzi facendoti del male non farai altro che aumentare la tristezza che provi.. Lotta, lotta per risolvere ciò che ti fa soffrire in modo costruttivo, perché la distruzione ti porterà soltanto ad altra distruzione, e poi sarà difficile uscirne.. E non pensare nemmeno di mettere la parola fine al dolore finendo la tua stessa vita: non è così che dimostrerai la tua forza, che sono sicura sia nascosta ma ben presente dentro di te.. La vita è un dono datoti dall'amore, da persone che ti vogliono bene, anche se spesso non lo dimostrano, da un destino che ha scelto una strada e una meta per te, sebbene tu adesso non la riesca a vedere.. Combatti, resisti, aspetta, risorgi.. Il dolore passerà e lascerà il posto all'orgoglio per te stessa, che non hai mai mollato..
Buona notte internauti!
Un abbraccio, giu
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